15 novembre 2018
Villasimius e le spiagge del Sud Est della Sardegna

Le Spiagge: una ricca Galleria Fotografica

By on 17 gennaio 2015 0 279 Views

VILLASIMIUS_17Le belle spiagge di Villasimius

La zona di Villasimius è caratterizzata da lunghi arenili di un candore accecante, lingue di sabbia bianca e finissima che si tuffano in un mare cristallino dai colori cangianti, mai uguale a se stesse. Sorprende sempre la suggestiva alternanza di paesaggi che si presentano al visitatore: spiagge ampie e calette segrete, scogliere rocciose e stagni nascosti, antiche torri a guardia del territorio e aspre catene montuose che sembrano volersi tuffare nel mare. Villasimius è tutto questo e forse anche di più! Oggi parliamo di alcune delle belle spiagge di Villasimius. Arrivando da Cagliari ci troviamo davanti ad una spettacolare cartolina: la Spiaggia di Porto Sa Ruxi, osservando bene ci accorgiamo che in realtà si tratta un’alternanza di calette e piccoli promontori rocciosi. Siamo nel Parco Geomarino protetto di Capo Carbonara.

Si rimane colpiti da come questa spiaggia sia protetta dal Maestrale. La macchia mediterranea è fitta e incornicia le morbide dune di sabbia. Sul posto si trova un punto di ristoro e vi è la possibilità di noleggiare le attrezzature balneari. Un’altra spiaggia che considero imperdibile è la Spiaggia di riso, unica e inimitabile! La particolarità sta nella sua rena, costituita da piccolissimi granelli di quarzo granitico, il loro colore, bianco-rosato lucido, li rende molto simili a grani di riso, da qui il nome della località. Questa peculiarità, purtroppo, si sta perdendo, questo fenomeno era dovuto alla lenta disgregazione della materia, dovuta agli agenti atmosferici e a un particolare raffreddamento. La macchia mediterranea che ricopre le colline e le montagne, verde e profumatissima, circonda la spiaggia e le conferisce l’aspetto di un anfiteatro. Il litorale è piuttosto esteso e lambito da un mare molto trasparente e dai colori che variano dai toni del verde a quelli dell’azzurro.

Tutta la zona è abbastanza selvaggia, fuori dai percorsi del turismo di massa e poco edificata, questo la rende una meta ancor più meravigliosa e paradisiaca. Il fondale marino è subito profondo e grazie al vento che non manca quasi mai, è una delle spiagge preferite dai surfisti, che la frequentano in tutte le stagioni. Sul luogo non sono garantiti i servizi balneari e si deve usufruire del parcheggio del porto, che in alta stagione è a pagamento. Proseguendo il nostro percorso sulla strada costiera si raggiunge e si doppia Capo Carbonara, dirigendosi verso Costa Rei, l’ultima spiaggia che troviamo è la Spiaggia di Punta Molentis, anche detta la Spiaggia dell’asino.

Questo nome così curioso, si riferisce all’asino, in dialetto sardo su molenti, che era utilizzato, nell’800, per entrare nella cava di granito, oggi in disuso, che si trova sul litorale. La peculiarità di questo luogo è data dalle alte rocce, sino a 15 metri, che lo circondano. Sulla collina retrostante si possono ammirare i resti delle civiltà nuragiche che abitarono la zona. La macchia mediterranea è così ricca e fitta che nell’aria se ne percepiscono i profumi portati dal vento. Si ammirano anche alberi ad alto fusto come: tamerici, eucalipti, cisti e lentischi, tutto ciò contribuisce a rendere questo arenile davvero affascinante. In estate è piuttosto affollato, anche perché è riparato dal vento.