22 Ottobre 2020

Le Torri Costiere

By on 1 Ottobre 2014 0 1398 Views

Di torri costiere se ne trovano in tutto il litorale sardo, costruite durante il regno spagnolo, a partire dal XVI secolo, con la palese funzione di difesa del territorio e avvistamento dei pirati saraceni. Nella costa di Villasimius e dintorni ce ne sono di bellissimi esemplari che ben si sono mantenuti nonostante il trascorrere del tempo.

Ce ne sono di tozze, di cilindriche, di tronco coniche, tutte alte meno di dieci metri, eppure posizionate ad arte in modo tale che da quei punti di vedetta si potesse dominare l’intera costa.

 

Nella zona di Villasimius normalmente erano costruite con l’utilizzo di blocchi di granito, malta e intonaco; fra le più belle che si possono intravedere percorrendo la strada panoramica che congiunge Cagliari a Villasimius c’è la Torre di Cala Regina, la Torre De su Fenogu, la Torre di Capo Boi, la Fortezza Vecchia, la Torre dell’Isola dei Cavoli, la Torre che domina su Cala Giunco, la solitaria Torre di Serpentara e quella di Cala Pira. Tutte possono essere raggiunte facilmente e per visitare quelle che si trovano sulla terra ferma spesso vengono organizzate belle escursioni a piedi o a cavallo.

Per quanto l’interno di norma non sia aperto al pubblico, raggiungerle ha sempre un certo fascino specie per il panorama di cui si potrà godere.

Le torri costiere, divise in “Torrezillas”, piccole e d’avvistamento, “Torri senzillas” presidiate da un Alcalde e quattro uomini, armate di due cannoni di medio calibro con tanto di spingarde e  cinque fucili e le “Torri gagliarde”, dotate di quattro cannoni di grosso calibro, di due spingarde e di cinque fucili, mantengono ancora oggi il proprio suggestivo fascino.