Se il vostro viaggiare vi ha condotto nei pressi di Villasimius, dovrete certamente impegnare una delle vostre serate per una passeggiata rilassante lungo Via Umberto I e Via del Mare. Si congiungono naturalmente l’una all’altra, e i più pazienti, avranno la possibilità di essere condotti, attraversandole, fino al mare. Una incantevole spiaggia di sabbia candida e fina sarà il premio, la Simius. Le vie tagliano in due la piccola cittadina turistica e per quanto il percorso che tracciano non sia troppo lungo, vi accorgerete che una sera solamente non è sufficiente per attraversarle. Nei mesi estivi dalle 20.00 alle 2.00, la zona viene chiusa al traffico, e come funghi dopo la pioggia, una miriade di bancarelle spuntano e si vanno a collocare a lato strada, animandola con musica, colori e profumi. Il turista curioso potrà portar a casa più di un ricordo della bella Villasimius, una fetta della vita sarda. Le bancarelle trattano
davvero ogni articolo soddisfacendo anche i più esigenti. Potrete assaggiare la tipica granita sarda, preparata sul momento, osservare i nostri pittori a lavoro, assaggiare i prodotti tipici e degustare l’ormai noto mirto. Non dimenticando inoltre che lanciando lo sguardo poco oltre le bancarelle, potrete trovare una miriade di piccoli negozietti che vi coccoleranno con un artigianato della miglior fattura. Superata la piazza della chiesa, vi diletteranno gli artisti di strada, che ogni sera inventano uno e più spettacoli per intrattenere piccoli e grandi. E se il passeggiare vi avesse stancato potrete riposare e assaporare l’ottima cucina sarda in uno dei tanti ristorantini che confortevoli, si affacciano alla strada, viziando il vostro palato e deliziando il vostro umore, e consentendovi di non perder di vista la movida villasimiuese. L’unico vincolo è il parcheggio. I vigili, a Villasimius, non perdonano.
Claudia Zedda
























