E’ una meraviglia per gli occhi l’isola dei Cavoli, distante circa un chilometro da punta di Capo Carbonara. Fino a poco tempo fa si imputava l’insolito nome alla presenza sull’isola di una buona quantità di cavoru, da tradursi come granchio, anche se ad oggi pare che il nome sia piuttosto da attribuire ad un cavolo selvatico dalle caratteristiche infiorescenze bianche, il Brassica Insularis, molto comune sull’ isola. A dare il benvenuto all’ospite un bellissimo panorama di scogli modellati dal tempo, dal vento e dal mare che lasciano spazio ad incredibili insenature naturali. Da non perdere Cala di Cipro, Cala di Murta e Cala di Ponente dove per altro è presente l’unico piccolo porto isolano. Fu realizzato tra il 1856 ed il 1973 dagli abitanti del faro che abitavano l’ isola.

Dopo il 1981 l’isola venne invece concessa ad alcuni pastori che l’usarono in qualità di pascolo sebbene a tutt’oggi resista il vecchio faro che ha preso il posto di una ben più antica torre difensiva spagnola (costruita nel 1591). Il faro ancora oggi visitabile fu costruito per garantire un contatto visivo con la torre di Cala Pira, quella dell’Isola di Serpentara, quella di Porto Giunco e dei Porceddus. Oggi il faro è sede di un importante Centro Universitario di Ricerche Scientifiche che sottolineano l’importanza naturalistica dell’isola, vuoi per la varietà biologica vuoi per le qualità geologiche e geomorfologiche del territorio.

Ricca di endemismi rarissimi, quale ad esempio la già citata Brassica Insularis o la Ficaria, il fico selvatico, non manca nemmeno l’helicodiceros muscivorus.

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Esattamente nelle acque antistanti la costa dell’isola ogni anno si volge la famosa processione in onore della Madonna del Naufrago. Si tratta di una processione festa che si celebra in ricordo dei numerosi naufraghi che perdettero la vita in prossimità di questo affascinante lembo di terra. Sul fondo marino, a 10 metri di profondità si potrà ammirare una meravigliosa statua della Vergine che in occasione della processione viene addobbata di bellissimi fiori. La si festeggia il terzo sabato di luglio e si tratta di un evento da non perdere.

 

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